Shop online vs negozi offline
Competere con i migliori shop online
Come può un semplice negozio competere con uno shop online come Amazon?
E come fa a rimanere stabile quando l’online cresce sempre più?
La risposta alla prima domanda è semplice: non può!
Infatti, un comune negozio non può provare a competere con shop online come Amazon o come tanti altri market-place ma, rispondendo alla seconda domanda, può comunque mantenere performance positive.
Fondamentale a tale proposito è seguire delle strategie e darsi delle priorità:
il team di Live Showroom vi propone qui di seguito alcune linee guida che riteniamo opportuno suggerirvi per mantenere ed incrementare il business del vostro negozio.
Sole 24Ore sulla base degli studi svolti da Confcommercio ci spiega che i 63mila negozi scomparsi tra il 2008 e il 2017 non sono un caso o solo un cambiamento repentino delle famiglie meno propense a spendere durante periodi di crisi.
Bisogna attribuire all’avvento dell’e-commerce la sua parte di responsabilità: molti sono i settori nei quali la vendita online è riuscita maggiormente, come nell’abbigliamento dove in Italia si conta un incidenza 7% o nel turismo dove gli acquisti online sono quasi un terzo.
Basandosi sulle statistiche di altri paesi come l’America e/o l’Inghilterra sole24h ci ribadisce che possiamo star certi che l’e-commerce anche in Italia è destinato a continuare la sua crescita, per cui non si può che stare al passo e trovare un proprio
valore aggiunto.
Quattro consigli per i negozi indipendenti
Partendo dal presupposto che la prima regola è quella di soddisfare il cliente, il primo consiglio che Live Showroom vuole dare, sulla base dell’andamento del mercato online e offline, riguarda proprio quest’ultimo:
1. Come si può soddisfare un cliente senza avere la minima idea di chi sia?
Gli shop online hanno il potere, tramite dati statistici forniti da Google, di conoscere molto bene il loro potenziale cliente, la provenienza del proprio acquirente, gli incassi giornalieri e molto altro ancora..
Il consiglio è di imparare a conoscere il vostro cliente – non solo quello abituale ma anche quello che vorreste attirare nel vostro negozio e acquisire come nuovo acquirente – partendo dalla creazione di un ‘’buyer personas’’, archetipo di cliente ideale (la descrizione del concetto la troverete nel punto 3, qui sotto). Tutto questo è utile per avere un target di clientela a cui rivolgersi, perché bisogna sempre ricordare che:
«Non è possibile essere interessanti per tutti, si rischia di non essere rilevanti per nessuno».

2. Cosa manca ai grandi marchi di shop online che un negozio può invece sfruttare al
massimo?
Il negozio fisico ovviamente; il secondo passo dopo aver identificato un target di riferimento sarebbe quello di migliorare ogni dettaglio all’interno del proprio locale, come le vetrine per esempio, sapendo bene a chi ci si rivolge sarà più semplice rendere
quest’ultime allettanti per il vostro target.
Migliorare il layout o il visual merchandising:
se la certezza è che il vostro cliente sia ad esempio una donna in un’età compresa tra i 35 e i 55, è svantaggioso esporre all’ingresso del negozio un abito corto o un outfit da teenager. Oppure, se al contrario il vostro buyer personas è una teenager in un’età compresa tra i 13 e i 19 anni, sarà poco produttivo mostrare in bella vista un tailleur elegante.
Abbellito il vostro negozio, potrete coinvolgere i vostri clienti!

3. Per essere all’altezza dell’online sarebbe il caso prima di tutto….. di essere online!
E’ davvero molto importante utilizzare gli strumenti forniti dal web, per poter raggiungere, farsi conoscere, coinvolgere e servire i clienti fidelizzati e quelli potenziali, così da aumentare il raggio d’azione del vostro negozio e raggiungere nuova clientela.
Il buyer personas è un archetipo di un cliente ideale che potete farvi grazie alla presenza online del vostro negozio, e utilizzando i diversi canali di comunicazione: questo vi aiuterà a capire a chi dovrete rivolgervi.
Il primo passo per l’online è quello del sito dedicato al vostro negozio ed eventualmente l’e-commerce, per poter vendere anche voi online come i vostri competitors.
Il secondo è quello del blog, dove il consiglio è di proporre ogni vostro evento, o scontistiche o ancora trattare di argomenti legati al settore di cui vi occupate.
Il terzo passo, ma forse uno dei più importanti, è quello dei social networks e qui ovviamente dipende dal vostro settore: instagram e facebook sono decisamente
essenziali!

4. Il rapporto fisico con il cliente resta importante.
Uno shop online non può preoccuparsi di instaurare un rapporto umano con il proprio cliente, un negozio fisico d’altro canto può farlo e nel contempo vendere online. Nel proprio locale è possibile coccolare e fidelizzare la clientela proponendo differenti capi o
tessuti e offrire un ottimo servizio: questa sarebbe una bella occasione da non farsi
scappare!

Ci auguriamo che la lettura dei contenuti proposti vi siano stati di ispirazione..
Ringraziamo confcommercio per il suo articolo https://goo.gl/BxH8C8 .